Un sabato dominato dall’Aprilia è il biglietto da visita che arriva dall’autodromo del Mugello per il secondo giorno del Gp d’Italia Brembo 2026. La casa di Noale si prende tutto: dalla Sprint Race con Raul Fernandez alla pole position con Bezzecchi passando per il record della pista ed il nuovo picco di velocità grazie ai 368,8kmh toccati da Martin (meglio dei 366,1 stabiliti da Binder). Lo spagnolo della Trackhouse Aprilia conquista gli undici giri sull’asfalto toscano bollente grazie alla scelta della gomma media e con un ottimo spunto in avvio in cui riesce a restare davanti a Marco Bezzecchi e Marc Marquez. Il leader della classifica paga un errore alla prima curva e il campione del mondo, in gara dopo l’ennesimo infortunio, portano a casa un quarto ed un quinto posto perché con il passare dei minuti Jorge Martin e Fabio Di Giannantonio risalgono la corrente chiudendo secondo e terzo, a conferma di una forma smagliante: “Andiamo a prenderli” urla il pilota romano scendendo in mezzo ai tifosi che riempiono il Mugello dopo la rimonta dalla settima piazza in griglia. Di Giannantonio adesso è a 25 punti dalla vetta della classifica anche se il Bez, con 12 punti di margine su Martin secondo ha le idee chiare dove gli sia sfuggito ancora il podio della Sprint Race: “Ho sbagliato la prima curva, li ho perso contatto con i primi e rischiare era inutile”. Il successo di Fernandez apre il cuore al pilota Trackhouse: “Non è una semplice vittoria, vengo da un periodo difficile, senza la famiglia e la squadra non so dove sarei - racconta Fernandez sull’orlo delle lacrime - l’ultimo giro ho pianto, ho dimostrato che ci sono” la confessione del pilota senza segnali sulla conferma con il rischio di restare a piedi per la prossima stagione. Consueta allergia alle prove brevi per Bagnaia settimo: “Ho smarrito il mio punto forte nelle partenze, la moto si impenna e perdo tanto tempo” l’ammissione di uno sconsolato Pecco. Cadute senza conseguenze per Bastianini e Morbidelli. Domani dalle 14, ricominciando da una prima fila rigorosamente tutta Aprilia Bezzecchi, Fernandez e Martin a resa dei conti sui 23 giri tradizionali.